Vigasio...
un pò di storia.
Le prime notizie riguardanti Vigasio risalgono al
tempo dei romani, ma è nel 1164 che acquista
importanza storica. Dopo la distruzione di Milano,
l’imperatore Federico Barbarossa si diresse
verso Verona con l’intenzione di assoggettare
le popolazioni che si ribellavano. I Veronesi uniti
ai Vicentini e ai Padovani si accamparono di fronte
alle tende dell’esercito di Barbarossa, proprio
nei pressi di Vigasio. Dopo cinque giorni, esattamente
il 24 Giugno 1164 Federico Barbarossa e il suo esercito,
temendo una sicura sconfitta, si ritirarono, fuggendo
verso il lago di Garda. Nel 1183 dopo la pace di Constanza,
in alcune zone d’Italia si formarono le prime
società con regolamenti comunali autonomi.
Il Comune pur mantenendo la dipendeza dal signore
feudale poteva considerarsi un piccolo stato con le
sue leggi, il suo esercito, i suoi tribunalui.
Vigasio già nel 1214 viene considerato un “comune
rustico” (cioè di campagna); Vigasio
era allora infatti un paese agricolo con grandi praterie.
Lo statuto ci fa conoscere inoltre le coltivazioni
del paese: foraggio, biada, viti, salici, pioppi,
frutta, frumento, erba medica, legumi, rape (che compaiono
nello stemma di Vigasio).
E’ interessante sapere che per quanto riguarda
la costruzione delle prime case in pietra tutti i
vicini del comune dovevano aiutare coloro che iniziavano
la costruzione di una casa, o con il lavoro manuale
o con il trasporto di un carro in pietra: la casa
infatti doveva essere ultimata entro un anno altrimenti
diventava proprieta del comune.
Foto e testo eleborati, tratti dal sito Vigasio.net